
Legambiente Calabria ha partecipato con la presidente Anna Parretta e la direttrice Silvia De Santis, insieme al presidente nazionale Stefano Ciafani, alla inaugurazione de “Il Borgo Parlante”, il nuovo itinerario artistico diffuso che valorizza il centro storico di San Sostene attraverso murales, mosaici e percorsi dedicati alla memoria e all’identità del territorio.
Tra le opere anche quella che riporta il cigno verde, simbolo dell’associazione e lo slogan di Legambiente “più rinnovabili, più pace”.
Un progetto che dimostra come la cura dei luoghi, la partecipazione della comunità e la valorizzazione del patrimonio culturale possano diventare strumenti concreti di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile.
Nel suo intervento, Anna Parretta ha sottolineato come per Legambiente ambiente e cultura siano dimensioni inseparabili e come la tutela dell’ambiente significhi anche prendersi cura dei borghi e delle relazioni che li rendono vivi.
Ha inoltre ricordato l’impegno dell’associazione con la campagna “Voler Bene all’Italia”, dedicata ai piccoli comuni e alle aree interne, luoghi preziosi in cui si custodiscono biodiversità, storia, tradizioni e memoria.
“La transizione ecologica passa anche dalla cultura, dall’arte, dalla bellezza e dalla partecipazione delle comunità. San Sostene è un comune che dalla Calabria sta guardando al futuro, costruendo negli anni, con grande lungimiranza, nel campo dell’energia rinnovabile, come dimostra il parco eolico e capendo l’importanza delle energie rinnovabili per contrastare la crisi climatica e limitare guerre e conflitti”.
Stefano Ciafani ed Anna Parretta hanno ringraziato il sindaco Luigi Aloisio per l’attenzione che riservata al lavoro di Legambiente per liberare il paese e il pianeta dalla dittatura delle fossili, obiettivo praticato dal Comune di San Sostene promuovendo le rinnovabili, a partire dall’#eolico, sul proprio territorio.
Complimenti dunque all’Amministrazione comunale di San Sostene, all’Associazione Borghi da Ri.Vivere, al SAI e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo percorso, destinato a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione dei borghi calabresi.











